venerdì 12 settembre 2008

Il messaggio del Gargano all'Umbra Forest Folk




Ci sono "eventi" ed eventi, "feste" e feste, "messaggi" e messaggi. Ci sono persone che amano questa terra e poi ci sono i bambini, più sinceri di noi, più attenti alle cose di quanto noi possiamo insegnargli... ci sono cose che si dovrebbero imparare proprio dai bambini. L'evento Umbra Forest Folk, perchè è stato un evento, ha visto più protagonisti portatori di diversi messaggi, la festa di Umbra, perchè è stata una festa, ha dato un volto all'anima dei Garganici, dove appunto nei bambini ho visto il messaggio più naturale, un grande messaggio. Il messaggio dei bambini era tutto lì, su quel palco che il bravo Mangano ha aperto a tutti loro; dietro i suonatori, davanti i bambini a ritmo di tarantella.In ogni cosa si può vedere ciò che si desidera, questa credo che sia la libertà di pensiero, bene io ho visto questo e lo racconto con la mia libertà di espressione.Ho visto l'assessorato allo sport di Vico del Gargano prodigarsi nell'attiva realizzazione di questa giornata garganica, organizzare i ciclo raduni anche per loro, il nostro futuro, i nostri cuori, i nostri bambini. Preciso anche il forte impegno di Nicola Sciscio nel portare a termine tutte le richieste e permessi che hanno reso fattiva la realizzazione di questo giorno speciale e che diversamente non ci sarebbe stato.Ho visto un gruppo di 40 orchestrali della Repubblica Ceca in vacanza sul Gargano al Marechiaro mostrarci tutta la loro disponibilità nel raggiungere Umbra e farci ascoltare la loro musica come testimonianza della loro tradizione che incontra la nostra.


Nessun commento: